

VITERBO -Anno nuovo, vecchie abitudini. Il movimento giovanile di Forza Italia della provincia di Viterbo ha inaugurato, come di consueto, il nuovo anno riunendo militanti, amministratori under 38 e quadri dirigenti in un incontro per fare il punto sulle attività svolte.

I Punti cruciali
Al centro del dibattito una road map precisa che tocca i nodi cruciali per le nuove generazioni della Tuscia: la difesa del diritto allo studio, la richiesta di spazi di socializzazione reali e fruibili all'interno dei comuni e un supporto tecnico-politico costante ai giovani amministratori locali. Confermata inoltre la mobilitazione per il Referendum sulla Giustizia e il ritorno del format formativo 'InnovAction', che in questa seconda edizione virerà l'attenzione dalla libertà d'impresa alle Libertà Individuali, analizzando le sfide della modernità con approccio laico.
A tracciare la linea politica è il Segretario Provinciale di Forza Italia Giovani, Angelo Balletti: 'Vedere una partecipazione così densa e motivata non è solo un segnale di vitalità, è la dimostrazione che esiste una gioventù che non si rassegna agli slogan ma cerca la politica del fare. Sono orgoglioso di una squadra che cresce nei numeri e nella competenza. Ora, però, l'obiettivo è il territorio: nelle prossime settimane avvierò personalmente una serie di incontri mirati nei singoli comuni della provincia. Vogliamo essere fisicamente presenti ovunque, per ascoltare le istanze locali e trasformarle in azione amministrativa'.

Durante i lavori è intervenuto il Segretario Provinciale di Forza Italia, Alessandro Romoli, che ha voluto portare il proprio saluto e sostegno alla platea. Nel suo intervento, Romoli ha sottolineato la stretta sinergia tra la governance del partito e il vivaio giovanile, riconoscendo a quest'ultimo il ruolo fondamentale di motore propulsivo e autonomo per la crescita azzurra nella Tuscia.
A chiudere il quadro degli interventi, il contributo del Responsabile Organizzazione provinciale di Forza Italia, Manuel Mechelli, che ha posto l'accento sul perimetro valoriale del movimento: 'La nostra azione politica deve sempre rispecchiare la nostra identità: una visione liberale che tutela le libertà economiche e individuali, saldamente ancorata a quella matrice popolare dove ogni singolo cittadino acquista piena dignità. È su queste basi che costruiremo le prossime sfide'.